Civilization

È da circa un mese, complice un periodo di magra di titoli interessanti (per me, naturalmente), che sono tornato a giocare a vecchie glorie del passato.
La prima settimana ho installato un emulatore amiga e giocato qualche giorno a Elite 2 - first encounter, gran gioco rielaborato dal vetusto Elite, quattro pixel in croce, ma una profondità e giocabilità che diversi giochi contemporanei non potranno mai avere. (tra l'altro ho fatto periodi a rigiocarlo anche con un emulatore di zx spectrum)
Sarò malato o nostalgico, ma sull'onda di tali ricordi mi sono installato il DOSBox e ho caricato uno dei giochi che ho seguito fin dalla nascita e su cui ho perso alcune diottrie.
Civilization! Uno dei primi capolavori di Sid Meier, distribuito da Microprose nel lontano 1991. Sid ha creato diversi titoli di successo, tra cui anche Railroad Tycoon, di cui parlerò prossimamente.
Di solito, quando si rigiocano queste antichità, si rimane delusi, sia per l'aspetto grafico (per me ininfluente), sia perché nei ricordi il gioco era migliore di come appare ricarcandolo.
Per Civilization non è così. O perlomeno, a me non è successo. Ho iniziato un partita e mi ha tirato dentro proprio come vent'anni fa e tutt'oggi sono già alla terza. Per chi non lo conosce, Civ è uno strategico a turni in cui bisogna prendere le redini di una civiltà e farla fiorire, portandala a conquistare lo spazio. (per una descrizione completa vi rimando a qui a wikipedia)
Pare questo titolo abbia venduto sei milioni di copie, che per gli anni novanta è veramente un risultato stratosferico. Ed è normale che in vent'anni siano arrivati al quinto capitolo, che uscirà, probabilmente nell'autunno di quest'anno.
Per uno come me a cui la grafica non interessa più di tanto, questi giochi sono una manna, e ce ne vorrebbero molti di più, incentrati sulla giocabilità e non sull'apparire.
Ma ormai, nell'epoca delle superconsole, e dei videogiochi per pc che girano solo mostri di hardware, è veramente difficile che un titolo mi appassioni come mi aveno affascinato giochi come Civilization (e i capitoli successivi)
Probabilmente sono di un'altra generazione, la generazione dei sognatori, di chi nei pochi pixel di home computer come lo spectrum vedevano universi, pronti ad essere esplorati.

1 commento:

  1. A me era piaciuto molto anche Alpha Centauri, oltre ad essere molto bello come gioco aveva anche un'ambientazione molto interessante: l'ecologia del Pianeta era ricostruita in maniera molto precisa, e l'evoluzione delle tecnologie aveva solide basi scientifiche.

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