06 giugno 2015

Spaceborne Marines - MINACCIA di Paul J. Horten

Sono diversi mesi che non scrivo recensioni, anzi, per essere precisi dal marzo del 2014, e quindi è un anno e qualche mese.
Poi ti capita tra le mani un romanzo che ti emoziona, ti appassiona, ti fa passare piacevoli momenti e ti vien la voglia di far sapere al mondo quel che ne pensi.
Spaceborne Marines - MINACCIA di Paul J. Horten non fa gridare al miracolo per l'originalità, ma per come è stato scritto, come coinvolge il lettore nella trama, lettera dopo lettera, sillaba dopo sillaba. Non è la fantascienza quella che colpisce, seppur venga trattata con la giusta dovizia e immerga il lettore in un contesto futuristico credibile e coerente. Tutto quello che riguarla lo sci-fi è qualcosa di già letto, visto e sentito, niente di trascendentale.
Quello che colpisce di questo romanzo e il suo protagonista, il marine Dexter Dax, e la sua umanità. Una caratterizzazione azzeccata, dialoghi mai scontati e poi tonnellate di emozioni e valori in primo piano.
E diciamolo, pure i sentimenti, che vengono esaltati: Amore, Onore, Odio. Il tutto in un'amalgama che funziona alla grande e che appassiona fino alla fine.
La trama, pur essendo a volte prevedibile, si dipana con metodo, senza fronzoli stilistici ed è funzionale alla storia personale di Dexter, senza impegolarsi in intrecci complessi.
Insomma, mi è piaciuto. Io lo consiglio. Gli do pure 5 stelle, perché raramente un romanzo mi ha appassionato in questo modo.

25 ottobre 2014

Plastic Killer è tra noi.

È giunto fra noi,
Il mio nuovo romanzo.
Fatene buon uso.
Disponibile nella maggior parte degli store online.
Prezzo consigliato: 1,99 euro

Copertina di Giordano Efrodini
Editing di Germano M

SINOSSI:
In tutto il mondo, in pochi secondi, sparisce la plastica.
È il caos totale e tutto il pianeta viene sconvolto da disordini e anarchia.
Molti muoiono, altri sopravvivono, alcuni si suicidano.
Questa è la storia di alcuni di loro.

25 settembre 2014

Il santo dell'anno - gratis su amazon fino a domenica 28

2 racconti da 20 pagine - Il santo dell'anno e Noi siamo figli delle stelle
Racconti apparsi nel 2008 sulla raccolta Tarot: ludus ermeticus di Edizioni XII.

IL SANTO DELL'ANNO: 16 monsignori venuti da tutto il mondo si sfidano in quel del Vaticano a suon di miracoli e in eurovisione per l'ambito titolo de Il santo dell'anno. 
Chi riuscirà a sbaragliare la concorrenza emulando le gesta di Nostro Signore e diventare santo? 

NOI SIAMO FIGLI DELLE STELLE: Un misterioso paziente giunge in ospedale dopo uno spaventoso incidente, non ha speranze, è in coma irreversibile, ma dopo poche ore sparisce dal suo letto e, a quanto pare, se ne andato sulle sue gambe. 
Chi sarà mai? E come ha fatto a risvegliarsi e ad andarsene dopo un'intervento di 14 ore?

- Link Amazon

03 settembre 2014

Vargo Marian: il cinico e l'acqua santa gratis fino a venerdì 5 settembre

Il racconto Vargo Marian: il cinico e l'acqua santa in promozione gratuita fino a venerdì 5 settembre. Approfittatene.
È una racconto breve, 33 pagine, e vede come protagonista Vargo Marian, scapestrato e disilluso investigatore privato, che si ritrova, suo malgrado, coinvolto in una storia piena di mistero, con risvolti sovrannaturali.

24 marzo 2014

Doctor Sleep di Stephen King

Ecco il nuovo King, ormai appuntamento immancabile ogni anno, perché lui, nonostante avesse dichiarato che avrebbe pian piano rallentato la sua produzione, proprio non ce la fa. È come una droga per lui, d'altronde per uno che lo fa da più di 50 anni, smettere è davvero difficile.
Ci mancava il seguito di Shining? Anche no.
Lo attendavamo tutti? Io personalmente no, ma ben venga.
Sì, perché comunque, ormai - l'ho dichiarato più e più volte, io il Re lo acquisto a scatola chiusa. Poi se il romanzo è pure ganzo, tanto di guadagnato.
Ma questo Doctor Sleep è ganzo? Vale la pena di un acquisto in questo periodo in cui ormai gli utenti più sgamati preferiscono gli e-book oppure, se non presente, se lo scaricano? (sì, perché il caro Stephen ha dichiarato che non butterà mai fuori la versione digitale per aiutare i librai... e vabbe', è un'emerita stronzata, ma lui può).
Dov'eravamo rimasti? Ah, sì. Ne vale la pena. Diciamocelo subito, non è a livello delle ultime uscite (Joyland e 22/11/63), ma comunque fa la sua porca figura. Il Re riesce anche stavolta a intrattenere in modo superbo, a legare il lettore al testo, pagina dopo pagina, parola dopo parola, soprattutto grazie anche alla sua grande maestria nel tratteggiare le caratterizzazioni dei personaggi. Sia il protagonista - quel Danny luccicante all'overlook ormai arrivato all'età adulta - sia tutti quelli che gravitano attorno al personaggio principale. Ecco, forse l'unica pecca è quella che mi fa stridere i denti in questo tipo di storie, sono i cattivi troppo cattivi, ma qui ci stava, perché il male in questo caso è spinto dalla fame. Sì, questi vampiri psichici non sono certo una trovata originale, ma King riesce comunque a cavarsela egregiamente.
La trama ogni tanto si allunga un po' troppo, come era solito fare in passato, ma si vede che il Re (o i suoi editor) hanno imparato dai propri errori, e hanno sforbiciato bene quello che probabilmente era un mattone dopo la prima stesura.
Insomma, in fin della fiera, il romanzo merita, sia per i fan del Re, sia per chi non lo ha mai letto e non è necessario aver letto Shining, anche se è un peccato non averlo mai fatto.

20 marzo 2014

La verità sul caso Harry Quebert - Joël Dicker

La verità sul caso Harry Quebert è come I Segreti di Twin Peaks, solo che non ci sono il nano che parla al contrario, il cavallo e la donna con in mano il ceppo. Ed è infinitamente più noioso.
Io non credo che bastino una serie di misteri non risolti per intrigare il lettore.
In un romanzo ci sono altre alchimie che devono girare.
Non basta la cronaca di uno scrittore di successo in crisi che aiuta un altro scrittore che è nei guai per farmelo piacere.
In un romanzo la caratterizzazione dei personaggi è importante, direi fondamentale. Ecco, i personaggi di questo libro paiono tutti delle macchiette, delle figure da teatro dei burattini: senza spessore, senza personalità, oltremodo irritanti per quanto a volte sembrano ridicoli.
Vogliamo parlare della trama? Si trascina, e poi caracolla, e poi si trascina. Girando intorno all'osso azzannandolo solo alla fine. Ma io mi domando, è necessario scimmiottare i romanzi d'oltreoceano per fare successo? Non è meglio snellire il tutto e rendere più succoso il contenuto? Così si rischia di dare una minestra allungata invece che un succulento filetto.
Poi vogliamo parlare delle parti del grande romanzo scritto da Harry Quebert, che hanno lasciato a bocca aperta l'America e che invece sembra un temino puerile scritto da un ragazzino delle elementari.
Oddio, poi magari è anche un problema di traduzione, e chi lo sa.
A me, a quanto avrete capito, non è piaciuto per niente.

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