È sempre bello scovare una recensione positiva (tra l'altro segnalatami in ritardo da google alert).
Comunque trattasi della recensione di Abisso di Anime su Silverfish Imperetrix.
Leggerla mi ha fatto bene al cuore.
Ecco il link diretto.
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Vivere di scrittura
Spesso questa
domanda mi arrovella l’encefalo: potrei vivere di scrittura?
La risposta è: sì.
Il problema più grande sarebbe vincere le paure di fare questo grande passo,
perché, per farlo dovrei dedicarmici anima e corpo a tempo pieno. E qui vado
incontro a quegli ostacoli della vita moderna, cioè pagare il mutuo, mantenere
due figli e i costi di un'esistenza agiata e confortevole da abitatante di quella
fortunata parte di mondo occidentale. Il lavoro fisso da la possibilità di
avere un introito sicuro alla fine di ogni mese, lavorando invece solo di
intelletto, diventerei l’imprenditore di me stesso, con tutti i rischi che
questo comporta.
Certo, se facessi solo quello, potrei portare avanti anche dei progetti più
commerciali, pensare appunto come un azienda che deve fare profitto, e non
gingillarmi con storie difficili da piazzare sul mercato. Un paranormal
romance, uno pseudo porno e qualcosa che parli di zombie, perché quelli vanno
sempre. Ovviamente con uno pseudonimo.
Dovrei stare di più sui social, fare promozione e scrivere articoli sul blog.
Con il tempo che mi avanza potrei anche scrivere quello che davvero mi
interessa.
Quali margini di profitto potrei raggiungere? Difficile da dire. Certo il
mercato degli ebook autoprodotti sta evolvendo, ma ci vorrebbe qualche annetto per raggiungere quote decenti.
Sarebbe un vero e proprio lavoro, eh sì. Forse sarei meno stressato, o no? Mi
sentirei più realizzato? Sono domande a cui non so dare una risposta.
Al momento rimane un sogno, una meta forse irraggiungibile. Perché ho fatto
altre scelte, e sono felice di averle fatte. Forse se diventasse un vero
lavoro, perderei la voglia, lo slancio e la passione.
Per adesso rimane là, un bel miraggio, una possibilità remota, e, come tutti i
bei sogni, mi fa sentire bene sapere che è lì.
Comitato di controllo qualità ebook autopubblicati
Nel mondo ancora selvaggio dell'autopubblicazione, ci sono milioni di dubbi e poche certezze per capire se vale la pena o no acquistare un ebook di un autore indie.
Ci si può basare sulle recensioni, sulle stellette ricevute su Amazon. Ma in questo tristo mondo nemmeno questo segnale è indice di bontà. Certo, perché qualcuno se le può comprare, o autocompilare creando utenti fake.
Le classifiche di vendita? Nemmanco quelle. Ci sono decine di modi per far salire il proprio ebook nella classifica di Amazon, tutte becere e degne di espulsione dal creato.
E allora come si fa? Potremmo creare un comitato di controllo qualità degli ebook autopubblicati.
E già, ma chi ne dovrebbe far parte e, soprattutto, chi garantisce la loro integrità politica e morale?
Si potrebbero candidare nomi conosciuti nel mondo del self-publishing e poi farli votare tramite sondaggio. E poi? Cosa dovrebbero fare? Emettere un bollettino sulla qualità di un elenco di ebook, ogni mese o ogni settimana e fare apporre, magari proprio da Amazon, un'etichetta con scritto CCQEA Approved. Sarebbe un segno distintivo di eccellenza.
Eh? È una minchiata?
Mmh, probabilmente sì. Più che altro per la gestione intrinseca di tutto quanto il processo e per il tempo rubato a chi di mestiere dovrebbe invece fare solo lo scrittore. Non so, forse ci sarebbero anche dei conflitti di interessi interni o screzi tra i membri del comitato. E poi, si sa, de gustibus. Anche se, forse, un comitato dovrebbe solo decidere su formattazione, editing, professionalità e lasciare spazio di valutazione della trama ai lettori.
Penso che l'unico modo per capire quali ebook meritino di essere letti sta al buon senso del navigante. Informarsi sull'autore, sul suo metodo di lavoro, leggere più recensioni, cercare info sui social e fidarsi magari anche di blogger di comprovata fiducia.
Troppo sbattimento? Forse, ma al momento rimane l'unico modo per trovare ebook di qualità.
Essenza gratis per 24 ore
Il mondo e dominato dalle multinazionali, queste aziende controllano tutto, anche il governo stesso dove operano. Esiste un paese in particolare dove una di queste multinazionali regna sovrana sopra ogni cosa: la Macrosheet. Controlla tutto e tutti grazie ad un'organizzazione massonica segreta, la Lianza, che annovera tra le sue fila tutte le personalità importanti di molti paesi e li tiene tutti a guinzaglio grazie ad una droga chiamata semplicemente "Essenza". Ma da dove si ricava questa droga? E perché negli stabilimenti della Macrosheet sono imprigionati migliaia di reietti? Sembra impossibile evadere da questi stabilimenti-prigione, ma due condannati riescono a fuggire, diventano dei fuggiaschi nel grande paese dominato dalla megalopoli. Riusciranno a raggiungere, tra mille pericoli e rischiando la vita, i pochi elementi rimasti della resistenza che si nasconde nel sottosuolo?
Essenza
è uno dei miei romanzi più sofferti e arzigogolati. Un'opera che tratta di un
argomento che suppongo pochi hanno trattato, o hanno avuto l'ardire o
l'incoscienza di trattare.
Scritto tra il 2002 e il 2003 fu pubblicato su lulu nel 2007, così com'era, con
poco editing, senza formattazione, giusto per il gusto di vederlo nascere.
Ritirato nel 2010 per un briciolo di dignità.
Ora è ritornato, dopo un duro lavoro di editing di Germano M, ma pochi se ne
sono accorti. Sì, perché le attenzioni erano e sono tuttora per Abisso di Anime
e i progetti futuri. O forse anche perché avevo paura delle critiche che avrebbero potuto cadermi addosso, chi lo sa.
È disponibile da fine ottobre 2015.
È disponibile da fine ottobre 2015.
Oggi invece è gratuito per tutto il giorno.
Approfittatene.
Approfittatene.
Il seguito di Abisso di Anime
Ebbene
sì, Abisso di Anime avrà un seguito. Per chi l'ha letto poteva già essere
intuibile, visto il finale aperto e ad alcuni argomenti lasciati in sospeso e
non approfonditi. Il secondo libro della Saga del Ritornato (nome ancora
provvisorio, perché non mi piace molto e perché pare quello di uno zombie) si
intitolerà Il Castello delle Nebbie, anch'esso provvisorio, ovviamente.
Quello che posso già anticipare è che Paolo Foresta sarà impegnato su più
fronti grazie al suo nuovo potere e scoprirà sfaccettature inquietanti del
mondo che sta al di là della sfera della percezione della maggior parte degli
uomini. Oltre a questo le relazioni tra i vari personaggi avranno nuovi
sviluppi interessanti, sia per quanto riguarda ciò che accade nella nostra
realtà che in quella parallela visibili solo a pochi.
Perché Il Castello delle Nebbie? Quel poco che posso rivelare è che ci sarà
realmente un edificio, con noti problemi, e dove il protagonista farà la sua
parte, sfociando in horror puro.
Tutto questo è ancora solo e solamente nelle
mia testa e in qualche appunto sparso qua e là. La storia vera è propria ancora
non esiste, anche se, come in fotogrammi di film, scorgo quello che sarà e
quello potrebbe essere.
Come al solito non posso darvi tempistiche. Sto ancora scrivendo il nuovo
romanzo di Vargo Marian, L'anello del normanno, che è quasi concluso, ma certe
implicazioni della trama mi stanno facendo allungare i tempi e le pagine. Per
cui, per essere ottimisti, direi la fine del 2016.
Ho stuzzicato la vostra curiosità? Spero di sì
Grexit Apocalypse di Alessandro Girola
Ho letto molto di Alessandro Girola, non tutto, perché sforna ebook a ritmo vertiginoso e io ho solo una vita.
Lo ammetto, ho comprato Grexit Apocalypse per inerzia, a scatola chiusa, perché ho sempre stimato Alex come autore. Ho aperto il file sul mio smartphone, con l'intenzione solo di spulciare qualche riga per curiosità e invece in pochi giorni di lettura l'ho finito.
Questi sono i libri migliori. Quelli che magari avevi intenzione di leggere poi, quando hai più tempo, e invece ti tirano dentro, fino alla fine, col fiato sospeso, con la sensazione di meraviglia a ogni pagina, con quella smania di arrivare all'epilogo e poi un poco di delusione per averlo già finito.
Non racconterò la trama, non giudicherò i personaggi, né lo stile o l'ambientazione. È tutto l'insieme che funziona, anche il fatto di aver raccontato la vita di personaggi che conosciamo e che leggiamo tutti i giorni sulle cronache dei giornali.
Alex in quest'opera ha dimostrato la sua preparazione nell'affrontare con maturità determinati argomenti, scrivendo un romanzo dal respiro internazionale e trattando di politica, organizzazione militare, storia ed economia con dovizia di causa.
Si respira la sua passione per la scrittura, il divertimento che prova nel costruire universi coerenti, nel rendere credibile il fantastico collocandolo nel quotidiano. Perché è questo che uno scrittore deve fare, la sua meta, il suo fine, ciò per cui deve gioire. Intrattenere e divertire il lettore e questo Alessandro lo sa fare incredibilmente bene.
Leggetelo.
Libertà!
Non sono uno scrittore di successo (per il momento :)), ma non sono nemmeno sconosciuto, o emergente. Sono uno scrittore, punto.
Mi piace generare mondi, universi, storie credibili, ma anche incredibili.
Non ho paura di affrontare gli editori, non ho nessun problema a farlo, ma ho scelto consapevolmente di non sprecare tempo a inviare manoscritti perché i tempi di risposta in Italia (quando qualcuno si degna di risponderti, ovviamente) sono altissimi.
Non starò ad annoiarvi sulle motivazioni. Ho conosciuto le difficoltà dell'essere un editore dall'altra parte della barricata, e, nonostante la buona volontà mia e dei miei compagni di avventura, gestire una casa editrice non è semplice, e nel nostro piccolo ci siamo dovuti scontrare con la realtà oggettiva di non poter rispondere a tutti e di veder dilatare i tempi di valutazione per mancanza di personale, tempo e mole di lavoro.
Premesso questo, ribadisco, non invio i miei lavori agli editori per paura del confronto, del rifiuto, o di chissà cosa, ma per la libertà.
Libertà di scrivere quello che mi pare, libertà di scegliere collaboratori capaci e fidati, libertà di scegliermi la cover, il font, il formato come garba a me. Libertà di decidere il prezzo, la piattaforma di distribuzione e la promozione. Insomma, totale libertà di gestire le mie opere come mi va e prendere sul prezzo di copertina, non il 5-10%, ma il 60-70%.
Certo, non ci campo, con le royalties di autore indie al limite mi pago qualche bolletta. Ma in futuro, chissà.
Io non ho intenzione di smettere. Scriverò finché avrò la forza di farlo, finché avrò qualcosa da dire, finché il filone non si esaurirà (ma, fidatevi, credo sia inesauribile). Se non potrò usare più le mani, userò i piedi (niente battute, please). La voce, il pensiero, una dattilografa (preferibilmente gnocca).
Certo, non sono un idiota. Io non vado a cercarli, ma se loro vengono da me, valuterò per bene le opzioni e se mi converrà. Però... ho come l'impressione, sempre più radicata, che tra le grandi sorelle esista una black list con la maggior parte degli autori indie un po' rompicoglioni.
Io non sono uno scassapalle, ma di certo ho sempre dichiarato apertamente il disastro dell'editoria italiana.
Quindi, rassegnatevi, ho ancora tantissime storie in canna, e dovrete sopportarmi per un bel pezzo.
(lo ammetto sono stato ispirato da questo post di Davide Mana,)
Abisso di Anime gratis per 24 ore
Oggi mercoledì 18/11 Abisso di Anime in formato digitale è in promozione gratis per 24 ore.
Approfittatene!
SINOSSI:
Paolo Foresta è un ex prete che ha perso la fede. Cerca di distanziarsi da quello che era la sua vita, ma il mistero della morte e dell'aldilà torna presto a tormentarlo.
Le domande che lo assillano lo porteranno a risposte inquietanti, oltre la sfera del reale.
Link scheda su Amazon.it
Approfittatene!
SINOSSI:
Paolo Foresta è un ex prete che ha perso la fede. Cerca di distanziarsi da quello che era la sua vita, ma il mistero della morte e dell'aldilà torna presto a tormentarlo.
Le domande che lo assillano lo porteranno a risposte inquietanti, oltre la sfera del reale.
Link scheda su Amazon.it
Due recensioni per Vargo Marian: il cinico e l'acqua santa
Recensioni di un proprio lavoro, anche se un racconto breve, fanno sempre piacere. Soprattutto perché so bene quanto sia difficile lo scoglio di recensire un ebook selfie pubblicato su Amazon.
La prima recensione è a cura di Alberto Marcigaglia su un sito che, lo dico sinceramente, non conoscevo. Trattasi di Kuiperbelt.it, che, a quanto vedo, si dato come obbiettivo una mission impossible, cioè far conoscere le opere di editori fuori dal circolo delle grandi sorelle e autore indie.
La recensione di Vargo Marian: il cinico e l'acqua santa la trovate qui
La seconda, come accennato, è una recensione cliente su Amazon.it a cura di Fabio R. Crespi.
Ringranzio sentitamente chi scrive commenti e impressioni, soprattutto se ben articolate come questa, perché non tutti hanno la voglia e il tempo di lasciare la propria opinione su un libro.
Per un autore questo è oro. È uno strumento essenziale per capire se quello che stiamo facendo è cosa buona, quindi ben vengano tutte le recensioni, sia negative che positive.
Queste due sono positive :).
Ecco il link su Amazon.
Abisso di Anime disponibile su Amazon
Abisso di Anime, il mio nuovo romanzo, è già disponibile su Amazon, a 1,99 euro.
Sinossi: Paolo Foresta è un ex prete che ha perso la fede. Cerca di distanziarsi da quello che era la sua vita, ma il mistero della morte e dell'aldilà torna presto a tormentarlo.
Le domande che lo assillano lo porteranno a risposte inquietanti, oltre la sfera del reale.
Il Sangue degli Angeli in formato cartaceo con nuova cover
Sull'onda dell'entusiasmo suscitatomi da CreateSpace, presto arriveranno i formati cartacei di tutti i miei romanzi.
Ho colto l'occasione per rinnovare le cover e renderle un po' più accattivanti e, diciamocelo sinceramente, un pelo più professional.
Il Sangue degli Angeli è già disponibile su Amazon e lo trovate a questo indirizzo.
Ho colto l'occasione per rinnovare le cover e renderle un po' più accattivanti e, diciamocelo sinceramente, un pelo più professional.
Il Sangue degli Angeli è già disponibile su Amazon e lo trovate a questo indirizzo.
Plastic Killer: le origini
Era da tempo che volevo scrivere un survival. L'idee erano tante e qualcuna ce l'ho ancora tra i soggetti e non è detto che in futuro ne nasca qualcosa.
Un giorno, giocando con mio figlio, notai che la maggior parte dei suoi giocattoli erano in plastica (tutti made in china) e pochi in altri materiali. Da lì estesi il mio pensiero a tutti gli oggetti presenti in casa e poi a quelli nel mondo, nella galassia e nell'universo. Mi resi conto che la maggior parte erano composti da materie plastiche di vario genere.
E quindi ecco la lampadina sulla testa: cosa accadrebbe se tutta la plastica presente sul pianeta sparisse in un nanosecondo? Catastrofe.
Idea orginale, penserete voi. Lo pensavo anch'io, ma poi qualcuno meglio informato di me (vedi Alessandro Girola) mi fece notare che qualcuno negli anni '70 ci aveva già pensato. È del '74 Lebbra Antiplastica di Kit Pedler e Gerry Davis, uscito in Italia per la collana Urania.
Questo per farvi capire che qualsiasi idea ci appaia nel cervello, qualcun'altro l'avra sicuramente sviluppata. Sta allo scrittore elaborare qualcosa di diverso, stimolante e avvincente, anche se qualcuno c'aveva pensato prima.
Il romanzo di Pedler e Davis ho provato a leggerlo, ve lo confesso, dopo aver scritto Plastic Killer, ma, forse perché scritto in quegli anni, mi sono fermato alle prime pagine. Quindi non posso sapere se ho rubato tutto quanto o solo l'intuizione della sparizione e la conseguente catastrofe.
Dai riscontri degli utenti di Amazon, di Facebook e di altri social, il libro sembra piacere. Quindi probabilmente ho fatto un buon lavoro, ma colgo l'occasione per ringraziare Germano M. che ha fatto un gran lavoro in fase di editing (baciate sempre la terra dove passa il vostro editor di fiducia), e Giordano Efrodini per l'ottima copertina.
Link per acquisto su Amazon
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Progetti futuri e nuove uscite
Dopo un lungo periodo di riposo e riflessione su cosa volevo farne della mia carriera di scrittore, sono giunto alla conclusione che non posso fare a meno di scrivere.
Perché le idee che mi affollano la testa sono tantissime e premono per uscire, mi tormentano, e gridano di essere messe nero su bianco. Lo ammetto, il mio bisogno è fisico, se non scrivo inizio a intristirmi, non mi sento a posto. Scrivere per me è come una medicina, mi rilassa, mi fa sentire bene, e mi sento in pace.
Non ci sono scuse, il tempo si può trovare sempre, nonostante i vari impegni familiari e lavorativi. Non dico che sono diventato un martello, ma le mie mille parole quotidiane, o giù di lì, riesco sempre a portarle a termine.
Ho sfruttato questi mesi estivi per concludere un romanzo che era fermo da un anno circa e iniziarne uno nuovo. Agosto mi è stato di grande aiuto, soprattutto le settimane di ferie.
I progetti sono tanti, alcuni portati a termine, altri solo abbozzati.
In autunno uscirà un nuovo romanzo, di cui credo di aver anticipato già il titolo: Abisso di Anime. Probabilmente sarà disponibile per ottobre. Di cosa parla? Qual è il genere?
Parto dalla seconda. Io non mi trovo mai a mio agio con i generi predefiniti. Chi ha letto qualche mio lavoro se ne sarà accorto. Diciamo che spazia dal fantastico, arrivando a sfiorare l'horror. Ma potrei sbagliarmi, come ho detto non sono bravo nelle classificazioni.
La trama? Il protagonista è un prete che ha perso la fede e lascia i voti. Cercherà il senso di questa sua perdita nel mistero della morte, nella ricerca dell'anima e, tra varie vicissitudini, arriverà a una risposta. Inquietante, ma ci arriverà.
Il nuovo lavoro vede il ritorno di Vargo Marian, investigatore privato apparso per la prima volta nel racconto Vargo Marian: il cinico e l'acqua santa. Mi è sempre piaciuto come personaggio ed era già da diverso tempo che meditavo di scrivere qualcosa di nuovo. La mia intenzione è quella di fare una serie di racconti/romanzi è ho già steso diverse bozze. Il nostro eroe si ritroverà sempre, suo malgrado, ad avere a che fare con l'occulto, il paranormale e il mistero, nonostante il suo cinismo e la sua mancanza di fede.
Bene, credo di aver detto tutto per il momento.
State sintonizzati.
Vargo Marian: il cinico e l'acqua santa gratis fino a venerdì 10/07
Approfittate della promozione:
Vargo Marian: il cinico e l'acqua santa gratis fino a venerdì 10/07
Link Amazon.it
Plastic Killer è tra noi.
È giunto fra noi,
Il mio nuovo romanzo.
Fatene buon uso.
Disponibile nella maggior parte degli store online.
Prezzo consigliato: 1,99 euro
Copertina di Giordano Efrodini
Editing di Germano M
SINOSSI:
In tutto il mondo, in pochi secondi, sparisce la plastica.
È il caos totale e tutto il pianeta viene sconvolto da disordini e anarchia.
Molti muoiono, altri sopravvivono, alcuni si suicidano.
Questa è la storia di alcuni di loro.
Vargo Marian gratis fino a martedì 18/02
Il racconto Vargo Marian: il cinico e l'acqua santa in promozione gratuita fino a martedì 18 febbraio. Approfittatene.
È una racconto breve, 33 pagine, e vede come protagonista Vargo Marian, scapestrato e disilluso investigatore privato, che si ritrova, suo malgrado, coinvolto in una storia piena di mistero, con risvolti sovrannaturali.
Netgamers: finalmente una recensione negativa
Prendendo spunto da questo articolo di Alessandro Girola, ho pensato a quanto importante è ricevere buone recensioni, ma ho anche riflettuto sul fatto che avere solo recensioni positive da 4 e 5 stellette è inquietante, perlomeno per il sottoscritto, e vi spiego perché.
Scrivendo romanzi particolari e di genere in un universo letterario poco eterogeneo (parlo dell'editoria tradizionale italiana) credo sia difficile ottenere il consenso di tutti. A prescindere, credo. Perché la tendenza è direttamente proporzionale: con l'aumentare delle recensioni, appaiono anche quelle negative. Non si può accontentare tutti, mi pare lampante.
Parlando di Netgamers, non ho ricevuto molte recensioni: allo stato attuale (10/01/2014) sono 7, di cui solo una negativa, la più recente. Eccola QUI.
Le critiche negative sono importanti (ovviamente quando costruttive), probabilmente più di quelle piene di complimenti e lodi, per comprendere dove si è sbagliato e dove si può migliorare.
È chiaro che non tutti i lettori hanno la visione di insieme, o il metro di giudizio ben focalizzato su pregi e difetti, ma sommando i vari suggerimenti si può arrivare a una sorta di quadratura del cerchio.
Per questo che affermo, forse anche in modo un po' provocatorio, ecco finalmente una recensione negativa.
Link alla recensione
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Ignizione DD1 di Marco Siena
Questo è uno dei romanzi migliori tra quelli letti nel 2013. E non parlo solo di ebook auto-prodotti, ma anche di tomi cartacei pubblicati da editori "veri".
La storia richiama altre storie, ormai trovare qualcosa di originale in qualsiasi genere è veramente difficile (l'ho già detto nelle 2 recensioni precedenti a questa, vero?), ma l'impasto di tutti gli elementi messi in campo dalla autore danno un prodotto finale eccellente.
La trama è ben congegnata, divertente, intrigante e intrattiene sempre. Come già detto in altre recensioni, questo è uno di quei romanzi che non si vede l'ora di riprendere in mano per vedere come si sviluppa.
Lo stile dell'autore è funzionale alla storia, senza fronzoli inutili, focalizza in modo perfetto quello che serve alla struttura, senza girovagare in cerca di approvazione da parte di chissà-chi, e questo è un pregio, perché denota chiaramente che si scrive per il buon compimento del proprio lavoro e non per impressionare qualcuno.
Veniamo poi al pezzo forte del romanzo: i personaggi. Sono veramente la marcia in più della storia. Cesellati ad arte, con caratterizzazioni convincenti e ben strutturate, ti fanno entrare in empatia (anche questa, quante volte l'ho usata?) fin da subito e ti portano nel loro mondo, facendo sparire ciò che ti circonda. In particolare i due protagonisti sono il fiore all'occhiello della trama, sempre divertenti, a volte spassosi, e non ci si annoia mai. Va da sè che anche i dialoghi sono azzeccatissimi e mai banali.
Insomma, che altro devo aggiungere? Ignizione è l'esempio perfetto che tra la marea di autori auto-pubblicati si nascondono dei veri talenti. Questo è il primo della trilogia e non vedo l'ora che escano gli altri.
Capitan Low di Diego Bortolozzo
Appena acquistato e iniziato mi ha fatto tornare subito col pensiero alla mia infanzia e a Capitan Harlock (zum zum!), e l'avranno detto tutti, i known. Solo perché ci sono i pirati dello spazio e via dicendo, ma il richiamo finisce lì.
Devo essere sincero, mi aspettavo molto di più. A parer mio lo stile dell'autore e fin troppo telegrafico, sintetico, asciutto. Intendiamoci, a me non piacciono le descrizioni di 62 periodi, con voli pindarici, metafore ardite e barocche e arzigogolature varie, ma qui si è all'opposto, cioè veramente l'essenziale, con poca sostanza. Sembra una lista della struttura narrativa sviluppata per punti sintetici e poi pubblicata così. Troppo spesso ho avuto la sensazione di una chiusura sbrigativa, senza nessun approfondimento.
Inoltre i personaggi non hanno spessore, la loro caratterizzazione non è convincente, non si entra in empatia con nessuno di loro, sembrano proprio personaggi di carta e non ti coinvolgono nella storia.
Il plot, come è logico supporre, non è nemmeno originale, ma di questi tempi trovare qualcosa di questo tipo è raro, in fondo la storia è godibile, il tessuto narrativo ben strutturato e intrigante, anche se si perde un po' nel finale.
Un vero peccato, perché per me, stile e, soprattutto, personaggi sono parti fondamentali di un libro, senza protagonisti convincenti la storia non decolla.
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